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Progetto “Ricrearti”, insieme per alleviare i disagi attraverso la creatività


Insieme per alleviare disagi di varia entità e per creare nuovi sbocchi lavorativi per chi un’occupazione non l’ha più. Il progetto Ricrearti, ideato nel 2006 dall’artista coneglianese Debora Basei, da febbraio di quest’anno è stato condiviso con l’associazione di promozione sociale “Il Pesco di Mogliano Veneto”, che in sinergia con un ente pubblico IPAB (storico del territorio trevigiano) Istituto C. Gris, si adopera per ripristinare le aree e i locali in disuso dell’Istituto stesso.

Da sempre la mission del Gris è stata quella di donarsi e dedicarsi alle persone per alleviare le loro difficoltà che portano ad isolarsi sempre fino ad uscire dalla quotidianità e di vedere nella vita solo ostacoli. Nell’ambito di questo progetto, la mission di Debora si è ben coniugata con quella del Pesco e la sua creatività, utilizzando l’arte del riuso creativo, ha acconsentito a persone a vario titolo svantaggiate (depressione, solitudine, afasia ecc) di impegnarsi a pensare, fare e creare, e proiettarsi verso un obiettivo concreto, riuscendo ad accantonare i propri problemi.

Le persone si avvicinano all’Associazione e a questo progetto per passaparola, con un iniziale timore che poi, grazie alla possibilità di mettersi/rimettersi in gioco, diventa energia e disponibilità.

C’è Giovanna, nome di fantasia, che da anni non lavorava a causa di disturbi psichici, e ora ha ripreso quello che era il suo “lavoro” di sartoria, o Gianni che a causa della sua afasia è stato escluso dalla società ora invece pazientemente seguito riesce ad eseguire dei piccoli precisi lavoretti per noi importantissimi, la giovanissima Ilaria, con una depressione congenita …. che qui trova sollievo e compagnia

Lo staff dell’ Associazione il Pesco mette a disposizione i propri volontari per supportare l’attività dei laboratori. Le creazioni che ne escono, marchiate “Ricrearti”, sono borse uniche di varie fogge e originali accessori, creati riutilizzando artisticamente materiali solitamente impiegati in altri settori.

 

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I laboratori sono visitabili, su appuntamento, dal lunedì al venerdì dalle 10,00 alle 17,00.

 

Borse

Le creazioni sono, inoltre, periodicamente esposte sotto i portici e nel giardino della prestigiosa villa Torni, sede dell’Istituto con il Polo disabilità, e la casa di riposo “Villa Tommasini”. L’allestimento è anch’esso originale. I supporti, racchiudono in sé un valore intrinseco notevole:  sono stati recuperati dalla sede dell’ex istituto psichiatrico e tinteggiati di bianco. Su concept seguito dall’artista Debora Basei i vecchi e inutilizzabili mobili, hanno perso il loro uso per riacquisire un valore estetico e funzionale completamente diverso e, come accade per chi si avvicina al progetto, queste vecchie cose, che andrebbero buttate perdendo la loro storia, il loro valore intrinseco, ritrovano nuova utilità, allo stesso modo le persone che fanno parte del progetto ritrovano un senso nel varcare la soglia di casa al mattino, rendendo questo primo passo più facile ed agevole, poiché pieno di contenuti.

Bomboniere

Grazie all’intraprendenza della presidente dell’Associazione il Pesco Giuliana Tochet (che segue i laboratori di cucina creativa, ripristinando le cucine in disuso dell’Istituto, proprio come un tempo l’Istituto Gris offriva le proprie cucine (rigorosamente a legna) per permettere, soprattutto alle donne, di cuocere il cibo (nella fattispecie latte e polenta) per una alimentazione più sana), ora il Pesco offre tempo e opportunità per dare nuova vita a chi, in un’epoca di grande progresso come la nostra fatica a trovare una propria dimensione, un proprio ruolo, rischiando di vivere per sempre ai margini.

L’obiettivo ambizioso di questo progetto è la realizzazione di una filiera fertile e creativa, che vede nella fantasia e nella socializzazione una dimensione umana e di rilancio della persona.

La lungimiranza della direttrice dell’Istituto Gris, dottoressa Annalisa Basso, ha permesso di avviare il progetto e aprire questi spazi meravigliosi alla cittadinanza di Mogliano Veneto e a chi volesse farne parte al di la dei confini del territorio, il tutto a sostegno dell’attività sociale, del patrimonio territoriale, dell’artigianato e dell’arte che da sempre hanno contraddistinto il Veneto e l’Italia.

 

 

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